È NATO IL PROGETTO MELANOMA Diagnosi precoce e continuità dell’assistenza per sconfiggere i tumori della pelle

Sabato 9 marzo 2013 una schiera di relatori prestigiosi e di autorevoli rappresentanti istituzionali ha partecipato con entusiasmo alla presentazione ufficiale del Progetto Melanoma, dinanzi alla vasta platea di medici, professionisti e cittadini del Sud Pontino che hanno riempito la sala meeting dell’Hotel Albastros a Terracina.
Una conferenza stampa, che si è trasformata in un vero e proprio convegno scientifico per informare e sensibilizzare gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica in genere sulla grave incidenza dei tumori cutanei nel nostro territorio, ma soprattutto sugli importanti successi ottenuti dalla terapia medica e chirurgica quando la diagnosi è precoce e gli interventi necessari avvengono in regime di forte integrazione tra le strutture e gli operatori interessati.




















Multidisciplinarietà, cooperazione professionale e continuità dell’assistenza: sono queste le parole chiave del Progetto per la prevenzione, diagnosi, cura e follow up dei tumori cutanei, che ha finalmente visto la luce grazie all’impegno congiunto dell’Azienda Sanitaria Locale di Latina, Università La Sapienza di Roma Polo Pontino Terracina e al contributo dell’Associazione AnnaLaura Onlus.

Come si legge nel documento programmatico, saranno tre le macro-aree sulle quali si concentrerà il lavoro con grandi benefici attesi:

1.     Informazione. Fornire alla popolazione informazioni precise ed esaustive sui fattori di rischio, utilizzando canali strategici quali i medici di base, i consultori familiari e le scuole, contribuirà a ridurre i comportamenti scorretti che contribuiscono allo sviluppo delle patologie neoplastiche.

2.     Prevenzione. Ricercare e identificare situazioni e soggetti a rischio e monitorare le lesioni cutanee sospette e meritevoli di accertamenti specialistici aumenterà i casi di diagnosi precoce, con importanti garanzie di efficacia della terapia.

3.     Ottimizzazione. La messa in rete e l’integrazione sistemica di risorse umane e economiche permetteranno, a parità di costi, di ridurre i disagi e le sofferenze dei malati, valorizzando il rapporto umano con l’assistito.



“Siamo profondamente grati a tutti coloro che hanno creduto nel Progetto e ci hanno accompagnato in questo complesso ma bellissimo lavoro, che mira a raccordare sul campo le azioni di tutti gli operatori sanitari coinvolti nella prevenzione, diagnosi e cura dei tumori della pelle - ha dichiarato Ettorina Silvia Michelazzo, presidente dell’Associazione AnnaLaura Onlus - Si tratta di implementare una nuova  metodologia che supera l’attuale cultura del ‘Noi’ e del ‘Voi’ e, attraverso una attività programmata e con l’utilizzazione della cartella clinica informatizzata, raggiunge l’Ottimo Complessivo per il paziente. Infatti, pur riscontrando nella nostra ASL la presenza di tanti Ottimi Parziali in importanti branche specialistiche e in attività assistenziali territoriali, è nata l’esigenza di approntare una diversa organizzazione dell’offerta sanitaria, recuperando in termini concettuali, concreti e operativi, l’impostazione della continuità assistenziale che migliora sensibilmente la qualità della vita dei malati oncologici e dei loro cari.

Grazie di cuore a tutti voi, perché un altro sogno dell’Associazione AnnaLaura Onlus è divenuto realtà”.

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